04.01.2012

LA REGINA MARLIES IV.

A metà strada. Quinto slalom della stagione, quinta vittoria, ancora cinque gare da disputare per portare a termine una stagione perfetta. L'eccezionale atleta di Atomic, Marlies Schild, si è incoronata regina, Marlies IV sulle nevi di Zagabria, a Slieme, aggiudicandosi per la quarta volta la gara con il premio in denaro più alto di tutta la Coppa del Mondo (42.000 euro per il primo posto). La sua collega del team Atomic, Michaela Kirchgasser, ha concluso la gara al terzo posto, conquistando il primo podio di Coppa del Mondo.

1.40 secondi di vantaggio sulla seconda classificata, miglior tempo in entrambe le manche, baci di rito per le telecamere e la tradizionale corona destinata alla Regina delle Nevi di Zagabria. Pressione è una parola sconosciuta a Marlies Schild, che ormai è una voce fissa nel libro dei record. Parlando di vittorie in un'unica disciplina, solo le due leggende dello sci, Vreni Schneider (34 vittorie in slalom) e Alberto Tomba (35 vittorie in slalom) – tra l'altro Alberto era presente a Zagrabia, dove ha reso omaggio alla regina delle nevi – l'ATOMIC All Star Annemarie Moser-Pröll (36 vittorie in discesa) e Ingemar Stenmark (46 vittorie in slalom gigante) hanno totalizzato più vittorie di Marlies Schild. Cos'ha detto Marlies Schild a proposito della sua 32a vittoria (la numero 34 in Coppa del Mondo)? “Essere in testa è bellissimo, indipendentemente dal vantaggio. La mia serie positiva mi rende più veloce, mi rende più sicura. Apprezzo ogni singolo momento”.

COMPLIMENTI AL TECNICO DI ATOMIC WOLFGANG MOSER

L'atleta di ATOMIC Michaela Kirchgasser si è goduta fino in fondo il momento in cui è salita sul podio e ha sentito suonare il proprio inno. Dopo avere portato a termine due manche di pari valore è stata ricompensata dal suo primo podio in slalom in Coppa del Mondo. “Ho individuato una buona linea di discesa e ho sciato bene. Devo ringraziare il mio tecnico, Wolfi Moser, che mi prepara sempre gli sci in maniera perfetta. Assieme abbiamo trovato i materiali più giusti per me e sono stata in grado di arrivare al traguardo, dimostrando le mie capacità. Per raggiungere il gradino più alto del podio, ci sono ancora alcuni errori da eliminare”.