22.02.2012

WINTER OF WELLS - IL DOCUMENTARIO: INTERVISTA AL REGISTA TIM PIERCE

Sul numero di febbraio di ilike, rivista in allegato a sciare magazine, e’ stata pubblicata l’intervista a tim pierce nella quale il regista racconta l’incredibile storia della famiglia Wells che da tre anni e’ diventata un cult dei video di freeride.

"Winter of Wells" è diventato un cult per gli amanti del freeski (e non solo) i quali, in numero sempre crescente, nell'ultimo anno su YouTube non si sono lasciati scappare i 22 episodi di Jossi Wells e della sua incredibile famiglia. Da questa esperienza on-line (che è andata oltre ogni attesa) si è passati oltre: questo autunno è stato prodotto un omonimo documentario in formato DVD e che, diretto sempre dal regista Tim Pierce, da oggi è disponibile per tutti gli appassionati del freeski, della neve e degli sport in genere. Pierce una volta concluso il lavoro del lungometraggio ha dichiarato: "La storia della famiglia Wells è una delle favole più entusiasmanti che ci siano mai state nello sport d'azione, ecco perché voglio presentare questa famiglia unica, che ha generato quattro dei freeskier più talentuosi al mondo". Già perché la storia sportiva dei fratelli Wells è unica, infatti, Jossi ha soli 21 anni è il campione in carica della Dew Tour Cup, dell'AFP Halfpipe ed è campione del mondo generale AFP mentre Byron, che ha 18 anni, ha ottenuto il suo primo podio al Dew Tour di Snowbasin. Poi ci sono i fratelli più giovani: Beau-James (15 anni) e Jackson (13 anni); loro si stanno imponendo nelle gare junior internazionali.

La parte più importante del documentario è naturalmente l’azione (dove tutti e 4 i fratelli usano la stessa attrezzatura Atomic) tale da porre nuovi standard per gli action e ski movie. “Abbiamo avuto più tempo e la produzione è stata più professionale rispetto alle clip web. Perciò il DVD è diventato una sorta di “Winter of Wells al quadrato”: tutto è più grande, più entusiasmante e spettacolare di qualunque altra cosa abbiano mai visto i nostri fans” dice Jossi Wells, e conclude:”…abbiamo usato degli elicotteri telecomandati per fare alcune riprese e offrire una visione nuova dei trick eseguiti dai ragazzi”.

IL DIETRO LE QUINTE

Ci siamo messi in contatto con Tim Pierce, a lui abbiamo rivolto alcune domande su aspetti legati alla realizzazione di questo. Tim via email dalla parte opposta del mondo (abita in Nuova Zelanda) è stato molto disponibile ed in pochi giorni ha risposto. Ecco come…

Quanto è durata la post produzione del DVD “Winter of Wells”?
Per la post produzione del documentario “Winter of Wells” ci sono voluti circa quattro mesi. In pratica nel 2011 mentre stavo girando e registrando il documentario ho cercato di plasmare la storia così come si è sviluppata davanti ai miei occhi. Nei mesi di giugno, luglio e agosto invece ho passato molto tempo a montare pur continuando a raccogliere contenuti per il documentario. In questa fase ho avuto il supporto di Lindsay Horner, che ha lavorato sui gradienti colori e sul titolaggio. In ogni caso è stato difficile fare coincidere tutti i lavori nei tempi prestabiliti, che erano molto stretti!

Quali attrezzature sono state utilizzate per le riprese e il montaggio?
Ho usato una serie di attrezzature per girare il documentario, tra cui Canon 5D, 7D con obiettivi Canon EF, e diversi registratori audio, tra cui Panasonic HVX202, Sony EX1 / 3, Panasonic AF102 e la Sony F35. In nuova Zelanda ho anche utilizzato degli elicotteri radiocomandati dotati di uno speciale giunto cardanico detto “Heli Shotover”, ed è stato fantastico realizzare immagini aeree di alta qualità. Ho anche utilizzato diversi tipi di carrelli per il supporto della macchina da presa.

Ci puoi raccontare qualche aneddoto o situazione curiosa avvenuta durante la registrazione che non è stata riportata nel documentario?
Ci sono stati un sacco di momenti molto difficili durante le riprese del documentario “Winter of Wells”. Giunti agli X-Games una delle macchine fotografiche ha deciso di smettere di funzionare a causa delle temperature estreme, molto basse, e ciò ha reso il lavoro molto impegnativo. E poi tutti i fratelli Wells (quattro, ndr) si sono infortunati seriamente durante il periodo scelto per la realizzazione del documentario, per questo avevamo una finestra di tempo limitato per girare le azioni del documentario. Direi che le riprese nello snowpark ad agosto con Jossi con l’utilizzo dell’elicottero con l’Heli Shotover è stato il nostro giorno più esaltante e produttivo. Jossi in quell’occasione sciò incredibilmente bene, la neve era perfetta, il tempo e la luce ideali hanno fatto la differenza. E poi si presentarono tutti e quattro in orario…

Qual è l’obiettivo di realizzare un dvd come “Winter of Wells”?
Fin dall’inizio si è voluto raccontare l'incredibile storia della famiglia Wells, e creare un DVD che potesse raggiungere le masse, cercando di andare oltre al pubblico dello sci. L'obiettivo insomma è quello di diffondere questa straordinaria storia a quante più persone possibile!

Durante la fase di registrazione i rapporti con la famiglia Wells si saranno certamente rafforzati. Con quale dei quattro fratelli ha instaurato un rapporto più profondo?
Dal momento che ho vissuto a stretto contatto con loro posso dire di avere stretto un rapporto di amicizia con tutti i quattro fratelli Wells, e considero loro come l’estensione della mia famiglia. Con Jossi poi in rapporto è molto stretto, ed è stato molto gratificante aver girato un documentario su uno dei miei migliori amici!

Dopo il successo internazionale del prodotto, ha qualche altro progetto con i Wells e/o Atomic?
Al momento stiamo dando alla famiglia Wells una pausa. Durante i tre anni in cui ho prodotto la serie invernale dedicata ai Wells (pubblicata a puntate su YouTube, ndr) ho esaurito un sacco di argomenti. Ma sono sicuro che lavorando ancora a stretto contatto con Atomic su alcuni progetti e poi essendo sempre alla ricerca di una nuova grande storia qualcosa di muoverà nel futuro prossimo.

TRAILER "WINTER OF WELLS"

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