31.10.2012

REDSTER WC FOAM: UNA SECONDA PELLE

Top performance. Atomic per la stagione 2012.13 propone la nuova generazione di scarpette a iniezione. Facilità di preparazione, massima adattabilità e perfomance sono le qualità di questo straordinario prodotto, pronto a soddisfare a pieno l'agonista, e non solo…

Le scarpette a iniezione non rappresentano certo una novità assoluta nel mondo dello sci alpino, anzi, da almeno trent'anni sono presenti sul mercato, ma con fortune alterne. Oggi però grazie al modello Redster WC Foam di ATOMIC la scarpetta a iniezione compie un grande passo avanti: superati alcuni vecchi limiti, come la facilità e il minore tempo di preparazione, la pulizia, l'uniformità dell'imbottitura. Ecco le sue qualità.

LA PREPARAZIONE
Il tempo di preparazione di una scarpetta ATOMIC Redster WC Foam, dalla miscela dei composti al prodotto finito, è stimato mediamente in 30 minuti, tenendo in considerazione che è necessario inserire, tramite un kit fornito appositamente, anche i gusci sulle dita e i cosiddetti "cerotti spessorati" nelle zone sporgenti, vedi ad esempio malleoli, collo e sesto dito del piede. Il liquido (isocianato) che andrà a riempire le parti "vuote" tra piede e scafo/gambetto è fatto con due speciali componenti: il primo espandente, il secondo (che si attiva successivamente) indurente. Una delle qualità che da subito emergono al termine della lavorazione è l'assoluta pulizia della scarpetta, e questo perché le speciali cuciture termo-saldate tengono molto di più rispetto al passato.

PER CHI È INDICATA E COME FUNZIONA…
È da sfatare il credo generale che una scarpetta a iniezione sia indicata unicamente al pubblico agonista di alto livello, certo quest'ultimo è quello che ha maggiori necessità in termini di performance e nulla lascia al caso, ma le caratteristiche della scarpetta ATOMIC Redster WC Foam abbracciano una più ampia fascia di utilizzatori, certamente di alto livello, ma non per forza orientati unicamente alle gare.
Ancor oggi non è possibile, per ovvi motivi di costi, realizzare stampi "su misura", quindi la scarpetta a iniezione rappresenta una valida alternativa, oltre che per gli sciatori racing, anche per appassionati sciatori che hanno problemi alle estremità e/o che ricercano il massimo del comfort.
È consigliato prima proporre la scarpetta a iniezione rispetto alla fresatura delle plastiche, infatti, questo secondo passaggio andrebbe messo in atto dopo, come rifinitura. Va segnalato inoltre che la scarpetta Redster WC Foam per via del suo esclusivo componente indurente tende a irrobustire la struttura dello scarpone mediamente del 10%: fattore da tenere in considerazione anche per chi vuole incrementare leggermente il flex della scarpa senza però modificarne le reazioni dinamiche. La scarpetta a iniezione ATOMIC Redster WC Foam è adatta a tutti i gli scarponi Redster, WC e PRO.