19.03.2013

SUCCESSO 2.0: IL FENOMENO MARCEL HIRSCHER

Lenzerheide. Al termine della stagione 2012/2013, Marcel Hirscher si riconferma miglior atleta del mondo e indiscusso fenomeno del mondo dello sci. Prima una grande svolta durante l'inverno, poi il superamento di se stesso non solo vincendo un'altra volta la Coppa del Mondo generale, ma totalizzando ancora più punti rispetto all'anno precedente. Due volte campione del mondo e medaglia d'argento ai Mondiali di Schladming (sua terra natale), 23 gare e 21 volte sul podio... Il fenomeno Marcel sono 45 minuti di sforzo estremo, dove ha dato il meglio di sé per arrivare al successo.

"Non occorre fare calcoli, basta essere veloci". Di solito, Marcel Hirscher non commenta le statistiche sulle gare invernali. Anche nell'ultima delle sue 23 gare, al termine della stagione, ottenuto il podio – il 21° per lui quest'inverno – si mostra sorpreso: "A pronunciarli, sembrano dei numeri pazzeschi". Per fare un esempio, basterebbe pensare ad Alberto Tomba che, all'apice della sua carriera, riuscì solo una volta ad arrivare sul podio in slalom speciale in tutte le gare della stagione. Oppure, concentrarsi sui 1.535 punti nella Coppa del Mondo generale ottenuti misurandosi in due sole discipline. Marcel ha raggiunto il top delle prestazioni dello scorso anno con 180 punti in più. Inoltre, Marcel ha ottenuto due medaglie d'oro e d'argento al Campionato Mondiale, ha vinto sette gare in totale, ha raggiunto il secondo posto per undici volte ed è arrivato terzo in tre gare senza mai ritirarsi. A questo proposito ha commentato: "Tutto ciò, in fondo, è frutto degli sviluppi della linea Redster: abbiamo risolto i problemi legati alle inforcate con un'innovazione a livello di scarponi".

MASSIMO SFORZO PER 45 MINUTI OLTRE I LIMITI
Quando Marcel Hirscher dice "NOI", intende gli esperti Atomic e, in particolare, il suo tecnico Edi Unterberg, suo padre Ferdinand, sempre ingegnoso, e se stesso. "Il mio compito è quello di scendere per le piste", ha tenuto a sottolineare. "I grandi risultati ottenuti in questa stagione derivano dall'impegno dimostrato da ciascuno di noi". Il team Hirscher ha sviluppato 100 paia di sci e attacchi, 30 paia di scarponi, caschi e maschere Redster adatti a qualsiasi condizione climatica, progettati per le gare di Marcel dall'Atomic Racing Department. Tutto ciò, per un totale di 41 minuti e 40 secondi di competizioni effettive, compresi i City Event e le iniziative a squadre. "È davvero uno sforzo pazzesco... migliaia di ore di lavoro per soli 45 minuti di gara dove ogni dettaglio può fare la differenza…", ha dichiarato Marcel.

Senza dubbio, questo lavoro ha dato i suoi frutti, permettendo a Marcel Hirscher di ottenere un enorme successo e diventare una superstar. La serie di slalom di Marcel, con undici podi in undici gare, equivale a 4.772 metri di dislivello. È stato il primo atleta nella storia dello sci a vincere la Coppa del Mondo (slalom) con sci da lui stesso disegnati (Serie Icon Redster). "Quante emozioni, quante sorprese... devo ancora assimilare tutto quanto", ha dichiarato Marcel. Fra qualche settimana, quando i media si placheranno, potrà finalmente riordinare le idee... "Andrò in vacanza e sarò lontano, molto lontano dallo sci".